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RED CANZIAN 
TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

 


 

14 RED CANZIAN "TESTIMONE DEL TEMPO TOUR"

mer 02 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR - DATA ZERO

LA CITTA DEL TEATRO
Via Tosco-Romagnola, 656 Cascina  
Ore 21:00
Ore
21:00
Biglietti
ven 04 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

GRAN TEATRO GEOX
via Tassinari, 1 Padova  
Ore 21:00
Ore
21:00
Biglietti
sab 05 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

GRAN TEATRO MORATO
Via S. Zeno, 168 Brescia  
Ore 21:00
Ore
21:00
Biglietti
lun 07 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

TEATRO NUOVO G. DA UDINE
Via Trento, 4 UDINE  
Ore 21:00
Ore
21:00
Biglietti
mer 09 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

TEATRO CREBERG
Via Pizzo della Presolana, / BERGAMO  
Ore 21:00
Ore
21:00
Biglietti
dom 13 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

TEATRO OPENJOBMETIS
Piazza della Repubblica,  Varese  
Ore 21:00
Ore
21:00
Biglietti
mer 16 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

TEATRO AUGUSTEO
Piazzetta Duca d'Aosta, 263 Napoli  
Ore 21:00
Ore
21:00
ven 18 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

TEATRO VERDI FIRENZE
Via Ghibellina, 99 FIRENZE  
Ore 21:00
Ore
21:00
Biglietti
sab 19 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

TEATRO LYRICK
Viale Gabriele D'Annunzio,  ASSISI  
Ore 21:00
Ore
21:00
Biglietti
dom 20 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

SALA SINOPOLI - AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
viale Pietro de Coubertin, 30 ROMA  
Ore 21:00
Ore
21:00
Biglietti
mar 22 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

TEATRO METROPOLITAN
Via Sant'Euplio,  CATANIA  
Ore 21:00
Ore
21:00
Biglietti
mer 23 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

TEATRO GOLDEN
Via Terrasanta, 60 PALERMO  
Ore 21:00
Ore
21:00
Biglietti
ven 25 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

TEATRO TEAM
Via Prezzolini, / Bari  
Ore 21:00
Ore
21:00
dom 27 mag 2018 80x80-Red-18255.png

RED CANZIAN

TESTIMONE DEL TEMPO TOUR

TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI
Viale dell'Innovazione, 20 MILANO  
Ore 21:00
Ore
21:00
Biglietti

Biografia RED CANZIAN

Stato di famiglia

Sono nato a Quinto di Treviso il 30 novembre 1951 in una vecchia e grande villa veneta, Villa Borghesan. Ho 2 figli: Chiara avuta dalla mia prima moglie Delia Gualtiero e Philipp, figlio “portato in dote” dalla mia seconda moglie Beatrix Niedewieser.

E nel mio stato di famiglia vorrei inserire anche la mia “scelta vegana” che a volte viene condivisa da mia moglie e talvolta anche dai miei figli. Ma senza imporre niente a nessuno…ed è così che Chiara, ad esempio, ha deciso di sua volontà, da un bel po’, di non mangiare più né carne né pesce. Sono passi che vanno fatti con coscienza… Io, ad esempio, dopo 15 anni che non mangiavo carne, insaccati e altri derivati, ma mangiavo ancora pesce, ho deciso di colpo, nel 2009, di diventare vegano a tutti gli effetti. E non solo per una convinzione salutistica, come era avvenuto per la carne, ma per un bisogno etico di relazionarmi con rispetto con gli altri esseri viventi del pianeta. Per me è fondamentale sedermi a tavola e non sentire più il peso di aver provocato, anche se indirettamente, sofferenza ad un altro essere vivente.

E’ così bello poter dire: “Cosa mangiamo stasera?” e non “Chi mangiamo stasera?”!

 

Primi approcci musicali

Verso i 13 anni ho iniziato a suonare come autodidatta. Con la mia prima band, che all'inizio si chiamava I Prototipi per poi diventare Capsicum Red, ho inaugurato il Piper di Treviso, il mitico New Time, ottenendo davvero un gran successo: ogni sabato e domenica, per due anni consecutivi, abbiamo fatto il tutto esaurito con la più bella gioventù del Veneto.

A cavallo fra il 1970 e il 1971, i Capsicum Red hanno inciso due singoli: "Ocean" (sigla del programma su Rai 2 "E ti dirò chi sei" con Enza Sampò e Giorgio Vecchietti) e "Tarzan" (scritto da Franco Battiato e registrato agli Air Studios di Londra con la collaborazione di Maggie Bell e della sua band, gli “Stone the Crows”). Seguirà l'album "Appunti per un'idea fissa" (un disco di rock progressivo dove viene riletta anche la famosissima “Patetica” di Beethoven… ancora oggi questo disco è molto ricercato ed è stato ripubblicato qualche anno fa su CD anche in Giappone). I Capsicum si sciolgono perché tre componenti del gruppo devono partire per il servizio militare. Per me segue un anno d'intensa attività live con un altro gruppo, gli Osage Tribe, un trio (chitarra, basso e batteria) ancora più spinto dei Capsicum a livello di ricerca musicale. Nel novembre del 1972 venni convocato dai Pooh che stavano cercando il nuovo bassista e avevano già visionato un centinaio di musicisti. Il provino avvenne nella lavanderia di un hotel di Roncobilaccio, anzi più che una lavanderia era un magazzino pieno di scaffali di carta igenica, ottimo “fonoassorbente”. Anche se non avevo mai suonato il basso, mi scelgono. Il mio provino in realtà l’ho fatto cantando alla chitarra un mio brano! E a febbraio del 1973 debutto nei Pooh.

 

Esperienze da solista

Nel 1986 ho pubblicato l'album "Io e Red", con la partecipazione di Loredana Bertè nel duetto "Io no" e con la collaborazione di grandi musicisti, fra cui Mitch Foreman alle tastiere e Bill Evans al sax, entrambi provenienti dalla Mahavishnu Orchestra di John McLaughin, e con Claudio Pascoli sempre al sax, Lele Melotti, Stefano D'Orazio, Beppe Gemelli e Mauro Spina alla batteria e Demo Morselli alla tromba. Ho sempre amato il lavoro di studio, tanto che nel 1983 ho acquistato, insieme al mio amico (nonchè straordinario ingegnere del suono) Renato Cantele, lo studio “Stone Castle” di Carimate, facendo nascere così i Morning Studios.  Nel 1986 ci siamo spostati a Milano e acquistando gli studi di registrazione della CGD-Sugar e, fino al 1998, siamo stati il punto di riferimento sonoro della musica italiana e tutti i più grandi artisti sono passati per i nostri studi. Nel 2010 infine ho creato lo Studio Q, sede della mia Fondazione ma aperto anche ad altri artisti. Nella mia carriera ho sempre amato aiutare le persone che avevano delle qualità reali e, così, ho prodotto tre dischi di Delia Gualtiero, il primo album di Gianni Togni e poi Miki Porru, Marco Armani, le Lipstick, Giovanni Danieli, Chiara Canzian e, per Fondazione Q, gli album di Alberto Tessarotto (16 anni e un grande talento) in un album di pianoforte classico, uscito nel 2011, poi l’album di Arianna Cleri, vincitrice di “Io Canto“e uscito nel 2012, e nel 2013 un disco strepitoso degli Archimia (un quartetto d’archi “serissimo“ che si cimenta in brani rock dei Pink Floyd, Michael Jackson, Van Hallen e altri).

Il 18 Gennaio 2011 ho organizzato il grande Concerto in aiuto degli Alluvionati del Veneto, “Red&Friends” e sul palco del Teatro Geox di Padova si sono esibiti tanti amici che hanno risposto con grande cuore alla mia chiamata: Mario Biondi, Gigi D’Alessio, Ivana Spagna, Niccolò Fabi, Malika Ayane, Chiara Canzian, Delia Gualltiero, Aldo Tagliapietra delle Orme, i Sonohra, L’Aura, il tenore Francesco Grollo, i Pooh e tanti altri. Tutti accompagnati da un’orchestra e coro di 80 elementi diretti dal Maestro Diego Basso.

Nel 2014 ho fatto oltre 20 concerti dal vivo, accompagnato dalla mia “Big Family Acoustic Band”, durante i quali mi diverto a riproporre la musica che ha attraversato la mia vita, e forse non solo la mia, dagli anni ’50 ad oggi...

Il 30 settembre del 2014 esce il mio secondo lavoro da solista. “L’istinto e le stelle”, un album con 12 brani inediti e un DVD di due ore, (“Lo sguardo e la pelle”), che racconta e spiega la nascita di un disco, attraverso interviste, curiosità, contenuti speciali e sei brani “extra” eseguiti dal vivo nei saloni di Villa Corner della Regina, vicino a Treviso.

Sta per uscire il mio terzo album da solista e sicuramente il più importante, quello  che inizia il “secondo tempo della vita mia“... Si intitolerà “Testimone del tempo“ e sarà composto di 13 brani...

 

Gusti musicali

Diciamo che nasco Beatlesiano…per indole… consideravo i Rolling Stones troppo “caciaroni”, anche se mi colpiva la loro grinta. Quando poi ho iniziato ad approfondire la conoscenza del basso, sono rimasto letteralmente folgorato da Jaco Pastorius “Il più grande bassista del mondo” come lui amava presentarsi…ed era vero!

Ho ascoltato molto anche Stanley Clarke, che all’epoca, con il basso, ci insegnava a “sleppare”. E ho ascoltato tanti altri artisti come Sting, Oasis, Robbie Williams, Coldplay, Muse... senza mai dimenticare, però, che tutto cominciò con i Beatles, e non solo per me. Fra gli americani ho amato Donald Fagen, per la classe e la precisione intellettuale della sua musica; ma mi piacciono molto anche artisti “belli tosti” come i Green Day... il loro musical, “American Idiot”, che ho visto a Broadway, mi ha letteralmente entusiasmato.

Volutamente non nomino alcun artista italiano, perché non voglio fare torto a nessuno. Sono un grande fan dei miei colleghi, compro i loro dischi e sono felice quando li vedo ai primi posti in classifica e a riempire i palasport e gli stadi. Se la musica italiana “gira”... tutto gira... e fa bene a tutti!

 

Sport

Amo molto sciare e fare lunghe camminate in montagna… Ho scoperto da un po’ di tempo anche la bellezza di andare in bici. La formazione in montagna è composta da me, Bea e Giorgio, il suo primo marito, mentre la formazione trevigiana, sempre ciclistica, è composta da Bruno e Michela, Massimo e Sigrid, Bea ed io. In Val Badia, Bea ed io abbiamo il nostro rifugio e, per me, quel posto è davvero casa…  e poi è il posto dove ho conosciuto Bea, la donna della mia vita.

Fino a qualche anno fa, tra i miei sport passatempo c’era anche la pesca… Ma ora, dopo la mia scelta vegana (dal 2009 non mangio più nulla di origine animale), ho logicamente smesso.

Amo il mare ma ho venduto la barca a motore con la quale ho girato in lungo e in largo tutte le isole della Croazia… Questo è un periodo molto impegnato e non ho più trovato il tempo per usarla…e poi, ritengo che il mare vada rispettato di più e la prossima barca, se ci sarà, sarà a vela. Nel frattempo ho un guscio di legno, con il quale vado piano piano nel fiume davanti a casa e arrivo fino alle prime isole della laguna.

Pur non essendo un grande esperto di calcio, ho composto l'inno del Treviso Calcio quando era stato promosso in serie B (lo abbiamo cantato al centro dello Stadio io e mia figlia Chiara, che allora aveva 9 anni, con Philipp che ci accompagnava al pianoforte). Ho scritto anche “Anima Bianco Verde” l’inno della squadra di Rugby della Benetton…e quell’anno ha vinto lo scudetto!

 

Pittura

Dipingo da sempre: disegno e dipingo con la mano sinistra, ma scrivo con la destra. La mia pittura attraversa continui mutamenti, che rappresentano le svolte che, per fortuna, la vita mi riserva… E siccome io non dipingo per professione ma per “bisogno” di raccontarmi, ho cambiato spesso espressione: negli Anni 70 ho dipinto quadri naif ispirandomi ai grandi maestri slavi; poi sono diventato un post impressionista, tipo i pittori di fine ‘800, influenzato ovviamente da Giuseppe e Beppe Ciardi, che vissero a Quinto, il paese dove sono nato, e dei quali ho studiato a fondo la tecnica. In tutti i miei quadri di questo “periodo” c'è l'acqua, un elemento naturale per chi come me è nato e abita in riva al Sile. Ora mi sta piacendo la pittura moderna, i tempi cambiano, si velocizzano, e sento bisogno di pennellate decise e materiche che raccontino, senza scendere nei particolari, una suggestione. Sto preparando una mostra per il 2015 che voglio intitolare “Grandi 100x100“... dove ritrarrò i grandi della musica... alcuni li ho già fatti, e devo dire che sono molto soddisfatto del risultato.

 

Cinema

Spettatore attento, anche se poco assiduo, prediligo i grandi registi come Coppola e Fellini (specialmente in "Amarcord") e le commedie con Hugh Grant che è il mio attore preferito (l'attrice è Nicole Kidman). "Dersu Uzala", “La ragazza con l'orecchino di perla", "L'ultimo samurai", "Il Signore degli Anelli" e "Big Fish" sono alcuni dei film che mi hanno maggiormente entusiasmato... “La grande bellezza” mi ha colpito per la sincerità con cui racconta il vuoto di un periodo storico che anch’io ho vissuto, fortunatamente in ambienti completamente diversi da quelli del film.

 

Libri

In vacanza ho letto e riletto tutte le opere di Wilbur Smith. Sono leggere e portano lontano con la fantasia.Ultimamente mi piacciono i gialli storici travestiti da thriller (dopo "Il codice Da Vinci" ho letto tutto quello che ha scritto Dan Brown, compreso l’ultimo “Inferno”). Gli ultimi romanzi letti sono quelli di Giorgio Faletti, tutti… Giorgio è stato un grande autore e un grande amico. Infine, cito un capolavoro assoluto: “I pilastri della terra” di Ken Follet.

 

Passioni

Mi piace l’antiquariato (il mio periodo preferito va dal ‘400 al ‘600) e amo occuparmi dei miei bonsai: negli anni '90 avevo aperto addirittura un'azienda agricola che importava e produceva Bonsai. Quando una cosa mi piace, non riesco ad affrontarla solo come un hobby… No, io ci devo entrare dentro. E allora sono andato in Giappone a studiare e nel 1992 ho scritto il libro "Magia dell'albero" dedicato a quaranta specie di alberi, raccontati nel loro aspetto naturale e in “miniatura”, come bonsai. Questo mio grande amore per tutta la natura è testimoniato anche dal mio secondo libro "Storie di vita e di fiori" del 1996, dove partendo dalla descrizione dei fiori spontanei, quelli che crescono nei prati o lungo i sentieri, arrivo a raccontare momenti ed esperienze della mia vita.

Con mia moglie Bea, per più di vent’anni, abbiamo portato avanti un progetto didattico-naturalistico col quale ccercare di trasferire ai bambini delle prime elementari la passione e il rispetto per la natura facendoli diventare loro stessi tutori di un alberello. Il progetto si chiama “Un albero per la vita” e in vent’anni sono stati regalati agli alunni oltre 25.000 piante.

 

Ultimi Aggiornamenti

 “Ho visto sessanta volte fiorire il calicanto”, il mio terzo libro, è stato un “inaspettato piccolo successo editoriale”, superando le 15.000 copie e coinvolgendo emotivamente anche persone molto lontane dal mio mondo e da quello dei Pooh. Il valore e la difesa dei nostri sogni sono il motivo portante che ho cercato di “insinuare” continuamente tra le righe…cercando sempre la positività nei confronti di una vita che, se ben guidata, può trasformarsi in una... buona vita!

A febbraio scorso ho pubblicato un quarto libro, per la Rizzoli, scritto a quattro mani con mia figlia Chiara...

“Sano, Vegano, Italiano“ è il titolo e dopo la prima parte scritta da me sull’etica vegana, nella seconda parte ci sono 50 ricette stagionali e ovviamente vegane  elaborate da Chiara...

 

Biografia

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